MAKE UP E ONCOLOGIA: La cura passa anche attraverso il make up - a cura di Annalisa Romano


Il makeup può essere d’aiuto alle donne che attraversano il percorso della cura di un tumore. La cura oggi più diffusa e che ha un enorme riscontro in termini di vite salvate, è il protocollo chemioterapico; ma c’è dell’altro.
Spesso il trucco viene guardato come un atto di frivolezza, ma nella realtà le competenze di un make up artist vanno ben oltre il truccare modelle e spose e si realizzano delle vere e proprie magie, creando volti nuovi e infondendo amore e fiducia in sé stesse, a chi soffre di problemi di pelle.

Di seguito vedremo come il makeup è in grado di influire positivamente sulle donne che combattono una malattia distruttiva. - A cura di Annalisa Romano

Da sempre il makeup è presente nella vita di milioni di donne, dalle più giovani alle più attempate. Ognuno di noi ricorderà, probabilmente, l’odore del borotalco con cui le nostre nonne si incipriavano.
Ogni donna ha il suo prodotto preferito, il suo must have, e il rossetto che nella borsetta non manca mai. Poi arriva la malattia.

Ma cosa succede alle donne alle quali la vita viene sconvolta da una malattia come il cancro?

In molti casi, una donna che vive l’esperienza traumatica del tumore, passa meno tempo a casa con la sua famiglia, ha poche forze per fare shopping, affronta le chemioterapie.
Una donna che combatte contro un tumore vede cambiare giorno dopo giorno il suo corpo. Si vive la perdita dei capelli (e dei peli in generale) quindi le sopracciglia e le ciglia si diradano ed in alcuni casi si perdono completamente.

Le chemioterapie, spesso associate a cure cortisoniche cambiano l’aspetto della pelle ed in particolare della pelle del viso.
Una donna che affronta tutto ciò, perde la voglia di truccarsi, di prendersi cura di sé.

Riappropriarsi di se stesse.
Il makeup ed il makeup artist cosa possono fare per le donne che combattono?
Il makeup può fare molto.

Il makeup ha quella potenzialità di “fare”, che un medico, un farmaco o un amico non potrà fare nello stesso modo.

E' necessario intanto sottolineare che i prodotti utilizzati devono essere quanto più naturali possibile, no parabeni, no dimethicone, no siliconi.
Restituire un incarnato roseo, senza i rossori del cortisone, ridisegnare le sopracciglia, indossare una parrucca, sfumare colori caldi e avvolgenti sulle palpebre, indossare un rossetto vivace.
Tutto ciò, restituisce alla donna un aspetto più salutare, meno affaticato; ma soprattutto restituisce una maggiore sicurezza ed autostima, l’opportunità di sentirsi ancora desiderabili per i propri mariti, fidanzati e figli.

Fondotinta e correttore: sempre e comunque, per ogni incarnato.

Donare al viso luminosità con fondotinta leggeri, attenuare le occhiaie ed i gonfiori.
Contouring: certamente! L’ovale del viso necessita di chiaroscuri, restituendo la tridimensionalità che il fondotinta azzera.

Sopracciglia: uno step fondamentale, in cui un makeup artist, può essere di enorme supporto.

Definire una forma quanto meno artefatta possibile, seguendo l’osso sopraccigliare. Riempire la forma definita con una matita oppure un eyebrow pot (prodotti in crema specifici per la definizione e il riempimento delle sopracciglia). E’ possibile utilizzare anche i peli delle ciglia finte, attaccarli con un pizzico di colla per donare un effetto ancora più naturale e realistico, in attesa che ricrescano.

Blush: a seconda dell’incarnato sarà opportuno scegliere tonalità pescate o rosate, che doneranno al viso un tocco di salute.


Ciglia finte, si o no? Beh la colla per le ciglia finte è un rischio quando le ciglia delle donne sono completamente cadute, ma con l’aiuto di un professionista si può imparare a fare tutto. Quindi SI, si possono attaccare delle ciglia finte, facendo molta attenzione sia alla quantità di colla che alla posizione sull’occhio.

Colori.

I colori li scegliete voi: viola verde, marrone, oro, cioccolato, bronzo. Sbizzarritevi, scegliete, riprendete in mano gli arnesi per assecondare il vostro desiderio di positività.
Truccatevi con le amiche, con le compagne di stanza in ospedale, chiedete di più a chi lavora per voi.

Temporaneità del TRUCCO.

Dopo essersi struccate si ritorna come prima. Può essere deludente ritrovarsi di nuovo di fronte alla sé malata. Quindi: come si fa? Ogni volta che vedete quello sguardo perdersi nel dolore, prendete un fondotinta, agitatelo bene e aprite le danze applicando di nuovo quella piccola magia (si chiama "trucco" non per altro, ndR).
Ridare vita a quel sorriso nascosto sotto un broncio, ad un cruccio, al dolore è la cosa che vi offrirà la positività di affrontare la vita.

PHOTO CREDITS TALIA CASTELLANO.



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