5 cose che non sai sui Make Up Artist e su questa professione


1. Il Make Up Artist non è (sempre) un'estetista

Se l'estetista è specializzata in trattamenti per il viso e per il corpo tra cui può spuntare una parte di make up che contempla il solo trucco correttivo e il trucco sposa, le competenze di un Make Up Artist sono completamente diverse e più specifiche, tutte specializzate sul trucco professionale.
Infatti la formazione in ambito make up generalmente comporta frequentare una scuola o un'Accademia settoriale, non propriamente economica, dedicata solo ed esclusivamente allo studio approfondito del trucco in tutte le sue forme.
Oltre al su citato trucco correttivo e ben oltre il trucco sposa, il Make Up Artist studia e sviluppa le sue competenze su tecniche di camouflage (copertura di discromie importanti, anomalie e malattie della pelle), su trucco fotografico e media e sulla performance del make up in foto e video, sul trucco Moda e sul trucco per lo Spettacolo (pittorico, creativo, teatrale ed effetti speciali), argomenti che non vengono trattati in una scuola di estetica e che rendono il Make Up Artist un risolutore pronto a trovare la soluzione esatta a tutti i problemi di immagine.
In ultimo, ma non meno importante, se l'estetista si specializza in trattamenti cosmetici, il Make Up Artist è un consulente d'immagine specifico e un tecnico di prodotto, probabilmente più vicino alla figura di un hairstylist che a quella dell'estetista, data la sua capacità di fare consulenza sulla base dei colori di pelle, capelli e occhi della cliente, al fine di realizzare un look che esalti quest'ultima al 100%.



2. Un Make Up Artist che non si aggiorna è un Make Up Artist che non ha futuro 

Così come l'innovazione cosmetica si evolve proponendo sempre nuovi prodotti e nuove tendenze, anche il Make Up Artist deve continuare ad aggiornarsi e a fare formazione specifica per essere sempre all'avanguardia con i tempi.
La formazione accademica che comincia nelle scuole specializzate non ha mai fine. Il Make Up Artist infatti frequenta diversi corsi di aggiornamento ogni anno.




3. I Make Up Artist sanno che YouTube e Instagram mentono

I tutorial su YouTube e su Instagram sono quanto di più lontano ci possa essere dalla portabilità di un make up nella vita reale perchè, se la tendenza è quella di vedere giovani donzelle spalmarsi sulla faccia kilogrammi di fondotinta e correttore, nella realtà make up così pesanti sono quanto di più brutto si possa vedere quando si guarda dal vivo al look di una donna.
Adatti a spettacoli, riprese video o a servizi fotografici, questi make up talmente costruiti da risultare pittorici mostrano tecniche chiaroscurali proprie del trucco teatrale, dove il tanto amato e marcatissimo contouring è da sempre utilizzato per enfatizzare gli attori che vengono ammirati da una certa distanza.
Nella realtà vale la regola "il troppo guasta" e tutto quel marrone dà solo l'impressione di faccia sporca, così come l'abuso di illuminante dà l'idea di viso lucido e sudato post partita di calcetto.
La professionalità nel fare make up sta nel renderlo, appunto, un trucco che - in quanto tale - non si vede.
Applicare prodotti in quantità eccessive rende il make up non solo meno duraturo, ma trasformano la grana della pelle in qualcosa di finto e innaturale che finisce inevitabilmente per metterne in risalto rughette, imperfezioni e difetti. Adatto quindi a chi è giovane e ha una pelle rilassata, diventa già fuori questione per chi supera i 25 e inizia ad avere a che fare con linee sottili e zampe di gallina, dove l'eccessiva stratificazione di correttore e cipria, inevitabilmente, si deposita.
In ultimo, ma non meno importante, non bisogna sottovalutare la geometria e la morfologia.
Le forme mostrate nei tutorial possono rendere in una posa particolare che la "modella" assume per mettere in risalto quel determinato make up e il make up proposto dalla YouTuber di turno, studiato sulla sua morfologia del viso e sulla sua morfologia degli occhi, potrebbe stare malissimo su morfologie completamente differenti.
Nella vita reale, quindi, geometrie molto dure e specifiche nel contouring, nel trucco degli occhi e in righe d'eyeliner prolungate oltre le sopracciglia fino quasi alle tempie, induriscono e incattiviscono viso e sguardo, annullano completamente l'armonia che un bel volto dovrebbe avere e trasmettono un'idea di finto e di disagio in chi ci guarda. Il Make Up Artist, quindi, in quanto risolutore di problemi d'immagine realizzerà solo make up che risaltano davvero la specificità della cliente sotto le sue sapienti mani.




4. Il trucco non si paga a peso

La frase più comune detta dalle clienti in fase di preventivo è "voglio un look naturale con solo un po' di trucco" pensando forse, ingenuamente, che per la realizzazione di look naturali ci sia bisogno di meno prodotti rispetto alla realizzazione di look più sofisticati o vistosi.
Invece, la lista dei prodotti necessari rimane la stessa, identica, a prescindere dal look richiesto. Si differenzia solo nella scelta dei colori che vengono utilizzati: chiari per look naturali e più scuri o vivaci per look più sofisticati.
Quella frase è come andare in un ristorante e chiedere di pagare meno la cena in base al colore del piatto in cui la stessa ci viene servita.



5. É solo un po' di trucco: perchè pagarlo così tanto?

Per capire i prezzi di un Make Up Artist professionista bisogna prendere in considerazione più aspetti ed entrare nel dettaglio specifico di ognuno di questi.


1. Il truccatore lavora sulla pelle della cliente:
Ha, quindi, una grande responsabilità.

Il Make Up Artist deve garantire alla cliente l'eccellenza del servizio offerto e proposto. Da questo deriva la scelta del professionista di affidarsi a prodotti professionali e attrezzature che sono molto diversi da quelli che vengono venduti "alla massa".
Questi prodotti e queste attrezzature, nella loro specificità, danno garanzie di compatibilità sulla pelle, performance professionale nel risultato finale e - come ogni cosa settoriale e di alta qualità - non solo non sono affatto economici, ma per saperli utilizzare è necessaria e fondamentale la formazione professionale e gli aggiornamenti di cui sopra.

Fare trucco professionale, quindi, non si limita al mettere due colori sulla faccia
di qualcuno come se fosse un gioco: c'è, invece, una "storia" dietro il truccatore
che parla di come ha costruito la sua professionalità,
le sue competenze dedicate a tutti i settori del trucco
per tutti i tipi di pelle e le eventuali anomalie,
la sua etica e deontologia e che, spesso, la cliente sottovaluta.

Entrando nelle specificità del lavoro bisogna dire che non è affatto differente a quello di un qualsiasi altro lavoratore professionista.


2. Il costo dei prodotti nel dettaglio.

Per quantificare il costo dei prodotti che vengono utilizzati bisogna fare una media.
É possibile riscontrare i prezzi precisi di ogni singolo prodotto sottoelencato su qualsiasi sito ecommerce con prezzi pubblici.

Prendendo d'esempio solo prodotti di fascia media, possiamo dire che un Make Up Artist utilizzando:
• Struccante €15
• Tonico €15
• Siero €30
• Crema idratante viso €25
• Crema idratante occhi €25
• Addolcente labbra €10
• Primer viso €40
• Primer occhi €25
• Fondotinta €40
• Correttori (due, almeno) €50
• Cipria €30
• Blush €25
• Bronzer €25
• Illuminante €25
• Matita occhi €20
• Kajal €20
• Ombretti (quattro, almeno) €72
• Eyeliner €30
• Mascara €25
• Matita sopracciglia €25
• Matita labbra €25
• Rossetto €25
• Spray Fissante €30

Applica sul viso di una singola cliente un totale di €677 di prodotti (tenuti in condizioni igieniche perfette, lontano da mani inopportune), che arriva a €877 aggiungendo il costo delle attrezzature, ovvero quello dei pennelli.
Se su una cliente si applica il 5% di ogni prodotto si ha un totale di €43,85 di valore prodotti.

Se ci si affida a un truccatore che utilizza solo prodotti altamente professionali e di lusso, bisogna aggiungere una maggiorazione media di circa il 50% sul totale ottenendo un risultato finale di €65,77.
Ma oltre al costo dei prodotti che copre solo la spesa dei prodotti utilizzati, c'è la manodopera, la manualità del professionista e le tasse dovuto allo stato.

3. Manodopera e TASSE

Facendo il paragone con una qualsiasi altra attività commerciale, come ad esempio un ristorante, potremmo dire che questo costo medio di €43,85 equivale al costo della spesa delle materie prime utilizzate per preparare una cena.

A questo costo bisogna aggiungere la manodopera e il tempo di lavoro dello chef. 
Un professionista, in media, prende un minimo di €25 netti l'ora di manodopera (e chiunque abbia avuto a che fare anche solo con un idraulico può confermarlo). 
Al costo si aggiunge quindi la manodopera per un totale di €68,85.
Teniamo conto anche che, se si decidesse di fare una cena da Carlo Cracco, il costo della manodopera non sarebbe così abbordabile (e che quindi anche l'esperienza del truccatore influisce sul prezzo).

Al totale finale bisogna aggiungere il 40% di tasse dovute allo stato per lo svolgimento del lavoro, quantificabile in €27,54 per un totale di €96,39.

E in ultimo l'imposta di valore aggiunto (IVA), con una ulteriore maggiorazione del 22% per un totale finale di €117,59.

Riepilogando:
€43,85 (prodotti) +
€25,00 (manodopera fascia base per 1 ora) +
€27,54 (tasse)  +
€21,20 (iva) =

€117,59 costo lavoro per singola seduta

Di cui il professionista si porta a casa €25 e in cui continuano a giocare fattori di variabilità quali territorio in cui si opera, bravura, esperienza e concorrenza di mercato.

Il prezzo del servizio varia, in ultimo, in base a cosa e quanto il servizio stesso include.
Per fare un esempio comune come quello del TRUCCO SPOSA, calcolando un pacchetto molto richiesto inclusivo di:

• 2 prove
• Make Up mamma \ testimone
• Make Up giorno del matrimonio

In cui si deve prendere in considerazione che:
- il truccatore ferma la data, ovvero non ha possibilità di prendere altri lavori in quel dato giorno;
- il truccatore deve garantire la propria presenza cascasse il mondo per un tempo concordato che può includere il servizio fotografico, i costi saranno:

2 PROVE
Consulenza per ognuna di circa 2 ore per un totale di minimo 4 ore, con realizzazione di due make up
• 4 ore x €25 = €100
• Costo prodotti €43,85 x 2 prove = €87,70
Per un totale di €187,70

MAKE UP MAMMA / TESTIMONE
• 1 ora x €25 = €25
• Costo prodotti per una seduta = €43,85
Per un totale di €68,85

WEDDING MAKE UP
• Permanenza oraria per per preparazione sino al servizio fotografico: 3 ore x €25 = €75
• Costo prodotti per una seduta = €43,85
Per un totale di €118,85

PER UN TOTALE SUL PACCHETTO SPOSA DI
€187,70 (prove) +
€68,85 (trucco mamma) +
€118,85 (trucco sposa) +
€150,16 (tasse 40%) +
€115,62 (iva) =

€641,18





5 cose che non sai sui Make Up Artist e su questa professione 5 cose che non sai sui Make Up Artist e su questa professione Reviewed by Michela Zitoli MUA on 01:37 Rating: 5

8 commenti:

  1. Articolo esaustivo e chiaro che ci si augura possa fugare tutti i dubbi sulla nostra professione ed essere di ausilio ai clienti come ai collaboratori del settore. Grazie!Condiviso!

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  2. L’ho letto la bellezza di 4 volte�� lo trovò uno degli articoli più efficaci e chiaro non posso non condividerlo...grazie

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  3. L’ho letto la bellezza di 4 volte�� lo trovò uno degli articoli più efficaci e chiaro non posso non condividerlo...grazie

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  4. Qualcuno che finalmente scriva di tutto il lavoro la fatica e l'investimento che c'è dietro il nostro lavoro��������

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  5. beh, se non si rischiasse di diventare prolissi, bisognerebbe declamarlo tutte le volte che si incontra una nuova cliente! GRAZIE!! CONDIVIDO!!!!!

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  6. Articolo molto esaustivo! Grazie Michela e a tutto il team di professionemakeupartist.com

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